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Penny Dreadful: horror, sesso e un po’ di sana decadenza inglese!

Siete alla ricerca di una nuova serie TV? Stanchi di popoli che si fanno la guerra, trame di corte o di romantici intrecci? Bene! Questa serie fa per voi!

Penny Dreadful è una serie televisiva di genere horror ricavata da alcune pubblicazioni del XIX secolo che portano lo stesso nome. Cosa c’è di stupendo?! Il creatore e scrittore John Logan ha avuto la capacità, ispirandosi a “La Lega degli Straordinari Gentlemen” di Alan Moore, di intrecciare personaggi horror come Victor Frankenstein, il conte Dracula, Dorian Grey, licantropi, streghe, vampiri e chi più ne ha più ne metta.

La serie è divisa in tre stagioni ognuna con una storia da raccontare, ma in realtà tutte ben intrecciate tra di loro. Protagonista assoluta la Sig.na Vanessa Ives, interpretata magistralmente da una stupenda Eva Green, già conosciuta per diversi film tra cui “The Dreamers”, “Casino Royale” e “Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali”.

Ad accompagnare le avventure della Sig.na Ives ritroviamo Sir Malcolm Murray, ricco esploratore inglese che sarà fulcro della storia soprattutto nella prima stagione: interpretato dal già famoso agente 007 Timothy Dalton, è un personaggio duro e rigido ma si scoprirà essere facilmente plagiabile da un tocco di stregoneria.

Questi due personaggi non hanno niente di particolare tranne per il “semplice” fatto che la cara Sig.na Ives è costantemente perseguitata dal Demonio o dai vampiri o dalle streghe, insomma a questa poveretta non gliene va dritta una.

Corre in aiuto un aitante (e quando dico aitante non lo dico tanto per dire) Ethan Chandler, interpretato da Josh Hartnett: bravo con le pistole, americano, con un passato oscuro e dei vuoti di memoria spaventosi causati da una particolare condizione (non vi dico tutto altrimenti non lo vedete!).

In questo intreccio di magie, stregonerie, possessioni, incubi e salti in aria per i colpi di scena ben mediati dalla musica si inseriscono una serie di personaggi classicamente tratti dalla letteratura horror inglese, come il caro ed emaciato Dr. Viktor Frankenstein (Harry Treadaway) che gioca sempre a far resuscitare i morti e il fascinoso Dorian Grey (Reeve Carney), che sollazza i suoi piaceri con chiunque gli capiti a tiro organizzando orge e festini nella sua mega casa inglese.

Descritta così la serie è una palla mostruosa, ma siccome di mostri e di creature della notte se ne vedono tanti bisogna vederla per carpire il massimo. A contornare tutta la storia, la serie è piena di nudi, scene di sesso, scene di sesso con il diavolo, scene di sesso sanguinolente, scene di sesso senza pietà…l’ho detto che ci sono scene di nudo?! Praticamente un carnaio!

Tra i personaggi chiaramente LGBT abbiamo un simpatico egittologo gay, che sarà di grande aiuto agli amici di merende con il mostro, e una prostituta trans, personaggio molto ben disegnato e molto ben interpretato: guardate la serie e scoprirete il resto!

Inutile dirvi che non mancano occasioni di rifarvi gli occhi, ma la scena che mi è piaciuta in assoluto è un fantastico ed inaspettato bacio tra l’affascinante Dorian e l’aitante Ethan.

Ah ecco…è qui che cade l’asino! Come diverse cose all’interno della serie, anche questa cade nel dimenticatoio e vorresti urlare “e quindi?! Non continuate?! Non vi amate?! Non vi sposate?!”.

La serie è molto bella e accattivante e spinge molto lo spettatore in preda ad una crisi da “un’altra puntata ancora”; il problema è che verso la fine si inizia a percepire una sorta di restringimento e imprecisione della storia che fanno balenare in mente un pensiero costante: ma non è che hanno finito i soldi?!

Entrano ed escono dalle scene dei personaggi fantastici che vorrebbero essere approfonditi: non a caso ho usato il termine “vorrebbero” perché sembra quasi che il personaggio stesso non voglia la fine della serie perché c’è tanto altro da raccontare.

Tirando le somme, la serie merita molto soprattutto per la fotografia spettacolare ed una ambientazione ricostruita nei minimi dettagli con costumi d’epoca e la visione di una Londra decadente alla fine dell’800. Anche la piccola parte riguardante gli Stati Uniti d’America ricostruita molto bene, ma ad esempio questa parte l’avrei evitata per concentrarmi sulla storia principale.

Il cast si completa con alcuni attori di rilievo come ad esempio una stupenda Patti LuPone con un duplice ruolo nella serie e Helen McCrory, conosciuta per il suo ruolo di Narcissa Malfoy nella saga di Harry Potter, magistrale nella sua interpretazione della strega Evelyn Poole.

Ci vorrebbero altre cinquanta pagine per raccontare questa serie in toto, ma il consiglio è quella di vederla soprattutto se amate questo genere horror decadente e intrecciato con classici horror inglesi, con un tocco di sesso che non guasta mai!

 

Alphonse Elric

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