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Kingdomino e The 7TH Sea, Giochi dell’anno Lucca Comics 2017!

Ciao a tutti, Nerdini e Nerdine, oggi voglio parlarvi di Kingdomino Vincitore del Gioco dell’anno 2017 e di The 7TH Sea vincitore del Gioco di Ruolo dell’anno 2017 Lucca Comics and Games.

Partiamo subito con Kingdomino, gioco creato da Bruno Cathala e distribuito in Italia da Oliphante. Se masticate un po’ di giochi da tavolo, sapete che ormai il nome di Bruno Cathala è una garanzia, vi ricordo per esempio 7 Wonders Duel e Jamaica! Non a caso quest’anno, Kingdomino ha vinto anche la Spiel des Jahres!

Ogni giocatore è il Re di un piccolo regno e compete per creare un territorio di 5×5 che gli frutti il maggior prestigio possibile, incastrando le tessere che richiamano chiaramente quelle del Domino.
Aprendo la scatola vi troverete tra le mani 48 tessere, 8 Re (dei Meeple in legno fatti su misura) e quattro castelli in cartoncino da defustellare e montare.
Tra l’altro le illustrazioni dei terreni sulle varie tessere sono molto belle e curate, colorate e ben riconoscibili tra loro.

Preparazione del gioco:
A inizio partita ogni giocatore sceglie un Re e un Castello (il titolo può essere giocato da 2 a 4 giocatori) e lo posiziona su un territorio neutro, ovvero una casellina 1×1. Dopodiché si forma una pila coperta di tessere, pescate a caso, composta da un numero pari a 12 per il numero di giocatori. Infine si scoprono tante tessere quanto il numero di giocatori e le disponiamo in ordine crescente (ogni tessera è numerata). Siamo pronti per giocare!

Come si gioca?
Il Gioco si compone di due fasi: La prenotazione delle tessere e il posizionamento.
Nella prima fase ogni giocatore “prenota” la tessera posizionandoci sopra il proprio Re. Quando tutti hanno scelto la propria tessera, partendo dal giocatore con quella con il valore più basso possiamo cominciare la partita. Quando posizioneremo la prima tessera nel nostro regno, dovremo  ricordarci di piazzare il re su una nuova prenotandola per la fase successiva. Attenzione più è alto il valore della tessera prenotata nel turno precedente, più dovremo attendere per scegliere quella nuova, e i nostri avversari avranno più tempo per rubarle sotto ai nostri occhi e sconvolgere la nostra strategia.
Le tessere ottenute vanno posizionate al nostro regno facendo attenzione a due semplici regole: Un terreno deve sempre combaciare con uno uguale (La tessere iniziale è un Jolly) e nulla può sporgere fuori dal quadrato 5×5.

Finite le tessere si passa al calcolo del punteggio!
Alcune tessere contengono nel terreno un edificio (ad esempio un mulino) con delle corone associate. Per ogni terreno continuo, si contano i quadretti che lo formano e si moltiplicano per il numero di corone. Alla fine chi ha più punti vince.
Kingdomino è tutto qui, semplice, e  proprio la semplicità è il suo forte. Grazie alle poche regole è un titolo accessibile fin da subito e alla portata di tutti. Una partita dura in media 15-20 minuti lasciandovi sempre con la voglia di rigiocare. Inoltre è un buon gioco di piazzamento tattico e con un po’ di esperienza è possibile farsi una minima strategia a lungo termine, in quanto il numero di tessere di un certo tipo o il numero di edifici produttivi sono dati noti a tutti (sono riportati sul retro del regolamento).
Per finire sono contento che dopo la Spiel des Jahers 2017, Kingdomino, abbia trionfato anche come Gioco dell’anno a Lucca Comics! Se lo merita davvero!

Passiamo ora a un altro vincitore di Lucca Comics 2017!The 7th Sea ha trionfato come Gioco di Ruolo dell’anno e onestamente me lo aspettavo, ma andiamo a scoprire insieme questo gioco dal sapore di Cappa e Spada!
The 7th Sea è un gioco di ruolo che promette di portarci nel continente di Théah, una versione fantastica dell’Europa del XVII secolo, per vivere avventure di cappa e spada, dallo spirito rocambolesco. Ogni Nazione del continente di Théah è legato a uno Stato storico e al suo stereotipo, quindi se vogliamo vivere avventure nel pieno stile di Zorro, la Nazione di Castiglia ci viene in aiuto mescolando perfettamente la Spagna e il Messico; Montaigne sarà perfetta per vivere avventure in stile tre moschettieri, mentre, se vogliamo intrighi di famiglia stile i Borgia, la Nazione di Vodacce è una perfetta rappresentazione dell’Italia Rinascimentale.

Quello che fa distanziare The 7th Sea da ogni altro gioco di ruolo è la sua impostazione “cinematografica” basata sulla descrizione delle gesta eroiche e dei duelli, coinvolgendo pienamente i giocatori nello sforzo creativo delle avventure. Basti pensare che i personaggi non potranno morire per mano di un “comune” nemico, ma solo nello scontro contro il malvagio di turno. Già nella creazione del personaggio, dovrete fare bene attenzione al vostro Background, poiché ogni scelta fatta andrà a influenzare l’ambientazione.

Non potendo morire i personaggi, il fallimento di un dado diventerà l’occasione per rendere la storia più interessante, attraverso la gestione di conseguenze e opportunità.

Il manuale con cui vi si presenterà il titolo è una gioia per gli occhi, ben rilegato, a colori e con tavole di alto livello.
The 7th Sea, una volta padroneggiato il regolamento, è capace di regalarvi avventure indimenticabili. Immedesimarsi nei personaggi è davvero semplice e le possibilità di azione sono molteplici! Issate le vele, i sette mari vi aspettano!

Alex

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