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Fear Effect Sedna e il Falso Lesbismo

Fear Effect, dopo sedici anni di attesa, avrà il suo terzo capitolo per tutte le console: PS4, Xbox One, Pc e Nintendo Switch.

Uscito per la prima volta nel 2000 e seguito da Fear Effect 2: Retro Helix nel 2001, la trama segue le avventure di alcuni mercenari, in particolare Hana Tsu Vachel, in un gioco action-adventure di ambientazione Cyberpunk.

                                                Con l’arrivo di Rain (la bionda) il secondo gioco ha puntato su altre qualità.

Fear Effect 2 rientra in quei titoli un po’ dubbi per la comunità LGBT.
Rain e Hana sono mostrate come amanti, specialmente in una scena molto hot in ascensore. Tuttavia i creatori hanno preso ben le distanze dal loro lesbismo, dicendo a tratti che non sono lesbiche e lo fanno “per il giocatore”; e in altri che “Hana e Rain non sono necessariamente lesbiche, ma due donne che in occasioni particolari hanno instaurato un rapporto fisico” (da Wikipedia).

 La scena controversa dalla quale ovviamente capiamo che fanno qualcosa di non necessariamente lesbico.

Nel lontano 2001 forse la bisessualità non era così conosciuta? Tanto da far pronunciare al direttore Stan Liu tali parole: “Una volta per tutte, lasciatemi correggere la cronaca. Hana non è una lesbica! Le piacciono gli uomini…e le piacciono le donne. Quelli con cui decide di andare a letto alla fine della giornata non sono un grande affare! […] L’unica ragione per cui ho voluto che Hana avesse una compagna femmina è che in futuro mi darà l’occasione di creare un triangolo d’amore estremamente interessante.”

Insomma, ancora una volta le lesbiche (e le bisessuali) esistono in relazione agli uomini e alle loro reazioni (sia parlando di giocatori, che di altri personaggi maschili, in quanto entrambe si sarebbero innamorate di Glas, un altro mercenario, nel terzo titolo mai uscito).

Rip Aperion

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