, ,

Fantasesso e Videogiochi

Nel mio articolo di esordio, come scrittore strampalato e improvvisato, mi piacerebbe parlare di qualcosa che nell’Internet non viene mai discusso, mai sussurrato e nemmeno considerato. Nemmeno le più grandi testate specializzate, italiane ed estere, ne fanno mai parola: quanto sono boni i protagonisti, e non, dei videogiochi.

In questa piccola disamina voglio portare alla vostra attenzione questo “tabù” raccontando le mie cotte homo videoludiche lasciandomi andare a languidi e laidi ricordi.

La lettura è consigliata ad un pubblico di età superiore ai 14 anni.

Posizione 5 – Jacob Frye (Assassin’s Creed Syndicate)

Assassin’s Creed è una serie che accompagna le mie serate videoludiche ormai dal 2010, quando per curiosità comprai “Assassin’s Creed” (quello con Altair per intenderci). Anno dopo anno ho acquistato tutti i capitoli al Day One ma è nel novembre 2015, in un pomeriggio assai noioso, mentre giocavo ad Assassin’s Creed Syndicate, che decisi di cimentarmi in uno dei fight club sparsi per la città di Londra, per ottenere denaro, fama ed esperienza: subito notai con grande gioia che Jacob aveva il petto villoso, lui come quasi tutti gli NPC avversari. La mia reazione composta ed equilibrata, come i primi video di Lady Gaga, fu naturale, prorompente e “dura”; Dissi solo “Finalmente un po’ di pelo da maschio in questa cazzo di serie”. Il resto (sguardi languidi a quel petto villoso, a quei capezzoli fatti bene e a quelle braccia da porno attore bear) è storia.

Posizione 4 – Nathan Drake (Serie “Uncharted”)

La serie di Uncharted mi ha sempre divertito, interessato e appassionato. L’evoluzione grafica del brand e il miglioramento hardware delle console Sony ha permesso costantemente agli sviluppatori di migliorare l’aspetto di Nate e dei suoi complici. In “Uncharted 4Fine di un ladro” penso che si sia raggiunto l’apice della recitazione, del coinvolgimento e dello story-telling. Anche, e soprattutto, il motore grafico ha subito un forte upgrade e il risultato è che Nate è più figo che mai: prime rughe in volto, barba incolta, capelli da uomo in crisi di mezza età e un fisico da mozzare il fiato. In tutta la serie Nate non lo si vede mai nudo, nemmeno nella piccola scenetta di petting con Chloe Frazer (sappiamo tutti che poi ci hanno dato dentro come conigli, sì tranquilli), rimarcando che l’attrazione nei suoi confronti non è solo fisica ma anche caratteriale. Chi non vorrebbe un ladro archeologo come compagno di letto?

Posizione 3 – Miguel Rojo Caballero (serie “Tekken”)

Avete presente quando i Giapponesi creano un video gioco sfruttando gli stereotipi razziali? Ecco, non hanno fatto eccezione nemmeno nella serie di “Tekken”, fortunatissimo picchiaduro anni ’90. Nel sesto capitolo regolare della serie hanno ampliato il roaster dei personaggi giocabili aggiungendo qualcosa che mancava: un uomo Spagnolo moro muscoloso, riccioluto, peloso e taciturno. Il personaggio non emette alcuna parola per tutto “Tekken 6” ma si esprime con gemiti (dolore, gioia e piacere) e urla sbuffando di quando in quando seccato. Imparai il suo move-set solo per poterlo vedere muoversi in tutte le posizioni che poteva assumere e sull’Internet scoprì (in uno di quei in cui affluisce poco sangue al cervello) di non essere il solo a voler trascorrere una notte e più col combattente Iberico taciturno: siti di appassionati di “bara” (genere nato dallo Yaoi che tratta bear) lo vedono spesso accoppiato con polipi, orsetti antropomorfizzati rappresentando la “virilità” di Miguel come qualcosa di impressionante. Caliente…

Posizione 2 – Pioniere Scott Ryder (aspetto predefinito, ”Mass Effect Andromeda”)

Il protagonista maschile di MEAndromeda è poco più che ventenne eppure riesce dove il padre, Alec Ryder famosissimo scienziato dell’Alleanza dei Sistemi e membro dell’N7 (andate un po’ su Wikipedia), aveva fallito: dare una casa ai coloni della via Lattea trasferitisi nella galassia di Andromeda. Non basta questo per provare attrazione per Scott? Come dite? No?! Bene: Scott ha un fisico bestiale e un fondoschiena che nella scenetta di sesso con Jaal (alieno, originario della galassia di Andromeda) mi fece esclamare “Beato Jaal!”.

Posizione 1 – David AKA Solid Snake (serie “Metal Gear Solid”, episodio 2 “Sons of Liberty”)

MGS2 è reputato da molti fan della famosissima serie di Hideo Kojima il peggiore della serie: storia approssimativa, dopo il prologo il testimone passa ad un twink esageratamente effemminato (Raiden), e altri motivi che potrete leggere su riviste specializzate. A me rimase impresso invece per un motivo: il fondoschiena di Snake, nel prologo. Aveva una tutina aderente che metteva in risalto i glutei di Snake e mostrava un’abbondante virilità in mezzo alle gambe. Insomma, nel periodo della mia adolescenza, giocare a MGS2, mentre ero in preda a dilemmi esistenziali, non era d’aiuto (per il fattore accettazione) ma dava un certo senso di piacere. Consigliatissima la remastered per PS3 e Xbox 360 in HD di MGS2.

Posizione 69Posizione d’onore

Gli uomini NPC nudi in “The Order 1886”. Ho detto tutto!!!

DIM

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *