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Della bellezza e del bullismo nei Pro Player di League Of Legends

 

In questi fine settimana si sono svolti i mondiali di League Of Legends, con – tristemente – solo squadre orientali nelle semifinali.
Approfittiamone per rispolverare uno dei tanti motivi che abbiamo per guardare lo sport: gli gnocchi.


              EnriquexPeke Cedeño Martínez, classe 1992, ci dice di sì.

Sudati, concentrati, muscolosi, tutte le buone fangirl e non solo conoscono la gioia di poter osservare un atleta al massimo della sua forma fisica e professionale.

Ma funziona così anche per un e-sport, ovvero uno sport elettronico?


xPeke, non potendo rimanere nudo sul palco, si spogliava per i video della squadra.

Facciamo un passo indietro. Qualcuno si chiede come si possa paragonare un ragazzo che passa il tempo seduto davanti ad un computer ad un atleta che si allena in palestra, come se gli sforzi fossero diametralmente opposti.


                      An “BalIsLe, texano, ci dimostra che non allena solo le dita.

Eppure tantissimi giocatori di esports prima di dedicarsi ai videogiochi erano promesse del calcio, del nuoto, degli scacchi. Molti di loro hanno dovuto abbandonare il campo per problemi di salute o di mancanza di prospettive, sportive o economiche.

I campioni non nascono tali, ma lo diventano dopo durissimo lavoro: è uno stato mentale, un incrollabile costanza che ha permesso a questi ragazzi di eccellere in più campi.

 AndreiOdoamnePascu prima di diventare un giocatore di LOL era un nuotatore professionista, ma la sua disciplina in Romania non gli avrebbe dato un futuro.

La preparazione, così come quella di un atleta, è estenuante: più di dieci ore al giorno passate a giocare insieme alla squadra, nei cosiddetti scrim (partite effettuate tra squadre professionali con lo scopo di allenarsi insieme) e giocando singolarmente, con una routine controllata e strettissima.

                                                        TrevorStixxayHayes è del 1997 e ha origini italiane.

Il peso psicologico e fisico è così alto che i manager e i coach delle squadre hanno presto scoperto che anche per gli atleti che usano solo tastiera e mouse sono necessarie le stesse cose: una dieta sana ed equilibrata, movimento fisico e sessioni con psicologi dello sport.

La palestra diventa una tappa obbligatoria per tutti, obbligando allo stesso tempo noi ad osservare sanissimi e ben torniti giovani virgulti. Che disgrazia.


DarshanDarshanUpadhyaya, classe 1994, è il top laner dei Counter Logic Gaming.

Tuttavia è ovvio che sul palco ciò che spicca è il viso. Spesso giovanissimi, ci sono giocatori efebici e molto biondi che vengono dal nord Europa così come coreani e cinesi senza un pelo di barba.

               JesperZvenSvenningsen, danese, è di una bellezza eterea e illegale.

Consapevoli delle telecamere puntate su di loro, i ragazzi non riposano sugli allori neanche quando si parla di cura del proprio corpo. Moltissimi curano i capelli con attenzione maniacale prima di andare in scena, consci delle fotografie che gli verranno scattate durante le partite.


      MartinRekkles Larsson, svedese, e KimDeftHyuk-kyu, coreano.

Alcuni hanno addirittura affrontato un cambiamento più radicale, come BoraYellOwStaRKim. Non piacendosi nelle fotografie, si è rimboccato le maniche, lanciandosi in palestra con tutto (e soprattutto per) se stesso.


     Bora è un giocatore francese famosissimo che ritiratosi ha iniziato una carriera da manager.

Negli esports i giovanissimi la fanno da padrone. I giocatori più “vecchi” si ritirano a 25, 26 anni per poi diventare streamer o lavorare nell’ambiente. I giocatori barbuti o dai lineamenti più adulti sono quindi più rari.

A sinistra KonstantinosFORG1VENTzortziou, greco, e FelipebrTTGonçalves, brasiliano, sono tra le eccezioni.

A prescindere dai canoni di bellezza e dalle preferenze di ognuno di noi, è innegabile che quando si sorride con il cuore non si può dire nulla a nessuno. Vedere la loro gioia dopo una vittoria, come si abbracciano e cercano i compagni, con il pubblico che inneggia il loro nome, scioglie il cuore.

I sorrisi che curano i mali del mondo. Da sinistra, TristanPowerOfEvilSchrage, HanPeanutWang-ho, LukaPerkzPerković e TamásVizicsacsiKiss.

E quando non si sorride? Si può dire qualcosa?

                                            AndreiXerxeDragomir, giocatore rumeno nato nel 1999.

Xerxe è salito alla ribalta col team Unicorns Of Love, che già di suo non ha un nome molto mascolino. La squadra indossa il rosa, portano un unicorno come mascotte e il manager (un low-key gay, presumo) che si veste per tutte le partite a tema.


Gli Unicorns Of Love al completo. Da sinistra a destra, dall’alto in basso, FabianSheepyMallant, il coach, FabianExilehSchubert, Vizicsacsi, Xerxe, SamuelSamuxFernández Fort, ZdravetsHylissang Galabov, e il manager RomainKhagneurBigeard.

I capelli lunghi e il viso dai lineamenti delicati hanno subito mandato in confusione la community. Donna? Uomo? Che è? Qualsiasi cosa sia, è sicuramente brutto come il peccato. Sui gruppi di Facebook italiani spesso si sono scatenati nei commenti cascate di prese in giro e insulti più o meno sessisti.

SongSmebKyung-ho è un giocatore coreano dalla pelle di porcellana. Lui non ha mai avuto problemi, se non legati alla sua abilità di gioco.

E qui entrano in campo due discorsi diversi, ma non scollegati.

Ho scritto un articolo che parla della bellezza dei giocatori, ma non mi sentirete mai parlare della loro bruttezza. Perché non sono attori (e anche se lo fossero? Dustin Hoffman ha sempre avuto il suo successo ugualmente) e, innanzitutto, sono esseri umani.

La bellezza è una roulette genetica, e nessuno dovrebbe far pesare il fatto che non si abbia fatto jackpot. La bellezza è una cosa che dovrebbe interessare solo a se stessi e al proprio partner, e nessuno di noi ha il diritto di ridere di qualcosa fuori dal proprio controllo.

Se dobbiamo ridere o puntare il dito contro qualcuno, puntiamolo sugli stronzi.

Rekkles è un raggio di sole e il suo sorriso ci aiuta ad affrontare queste situazioni spiacevoli.

Il secondo punto è come nessun altro giocatore professionista, per quanto brutto, abbia avuto una simile gogna. Solo Xerxe, col suo aspetto androgino, si è tirato addosso insulti come spesso accade alle donne famose. Nessuno sputa addosso ai politici orribili, ma le battute su Angela Merkel si sprecano.

Insomma, Xerxe poteva passare sotto il radar del PezzoDiMerdaDelWeb™, ma ha avuto la “disgrazia” di sembrare donna. E come sempre, se sei donna, vali essenzialmente per il tuo corpo e il tuo bel viso.

Tant’è che IndianaFroskurinnBlack, una caster inglese della lega cinese, gli LPL, viene chiamata scimmia e cessa.


Froskurinn è dichiaratamente lesbica. In più è donna. La community gamer non perdona né le donne né chi è LGBT+.

Questi ragazzi non sono lì per mostrarsi belli. Sono lì, come tutti gli atleti, a farci sognare. A farci emozionare davanti allo schermo, con delle giocate fantastiche che ricorderemo per anni.

Non devono essere belli. E non lo devono essere per noi.

Bora è dimagrito per se stesso, così come molti giocatori hanno continuato felici coi loro chilogrammi di troppo.

E se riuscissimo ad eliminare questo semplice, piccolo bullismo; ad imparare questa semplice regola, il mondo sarebbe già un posto migliore.

LeeFaker Sang-hyeok, classe 1996, è il giocatore di League Of Legends considerato il più forte al mondo. E ovviamente è per questo anche bellissimo.

 

 

 

Rin Aperion

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