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Siamo liberi di essere Geek? Riflessioni di un Cosplayer

Odin Final Fantasy
Odin, evocazione di Final Fantasy fatta da A.K. Wirru

Ogni tanto, su Facebook, trovo dei post che riguardano il come si dovrebbe fare cosplay. Non nascono come vademecum, ma come un fantomatico senso comune che tutti dovremmo ascoltare.

Passata l’era del “i grassi (o meglio le grasse, che se sono donne scatenano sempre più discussioni) non dovrebbero fare cosplay” si passa alle regole del giusto cosplay.

Ad esempio, qualcuno dice che non si dovrebbero fare cosplay di personaggi di anime che non hai visto/giochi che non hai giocato. Le motivazioni che ho letto sul mio feed sono le più disparate – non ti diverti (come se fossero loro a scegliere quanto tu ti diverta!), non interpreti bene il personaggio, non gli porti rispetto – e a quanto pare hanno raggiunto anche i cosplayer più in voga.

GEEKDOM is FREEDOM.Here are 6 video game cosplays I've made and my relationship with their source material.As you've…

Gepostet von AmenoKitarou (A.K. Wirru) am Mittwoch, 28. November 2018

A.K Wirru è un cosplayer e modello austrialiano che ha scoperto il cosplay nel 2004, e che da allora ha vinto a più di 85 gare. Diventato ancora più famoso con il suo cosplay di Mai di King Of Fighters, ha pubblicato una foto dove illustra il suo rapporto con alcuni dei personaggi che ha scelto di interpretare. La lista è inaspettatamente piena di video visti su Youtube, lore googlate e semplice apprezzamento per l’estetica di quell’universo. E lancia un messaggio per tutti.

Il mondo dei fan (geek) è libertà.

Ecco 6 dei miei cosplay di videogiochi che ho fatto e il mio rapporto con la fonte originale.
Come avrete notato, i cosplayers che interpretano i personaggi non sempre la consumano.

E non devono neppure.

Venusaur A.K Wirru
Venusaur da Pokémon

Io, ad esempio, sono motivato dalla costruzione del costume e scelgo i miei personaggi in base all’interesse tecnico ed estetico. Quindi il fatto che mi piaccia una serie/gioco/franchise è più il risultato del tempo speso a creare il costume piuttosto che il contrario.

E sono qua per dire che entrambe le strade sono assolutamente giuste.

La cosa migliore dell’essere un fan e un geek – specialmente oggi dove la nostra comunità e l’industria stanno crescendo così tanto e ci sono tante cose geek differenti che possiamo guardare – è che non ci sono regole sul come esserlo.
Chiunque può amare qualsiasi cosa, con qualunque intensità desiderino.

Genji A.K Wirru
Genji da Overwatch

Per questo mettere dei paletti è stupido.
Dire a qualcuno che non sono “veri fan” per via della loro opinione sul franchise è stupido.
Dire ad un cosplayer che è un falso geek perché non ha giocato ad un gioco o guardato una serie è stupido.
Dire ad un altro gamer che la loro opinione è meno rilevante perché non hanno giocato quanto te o così spesso è stupido.
Denigrare un fan perché non conosce qualcosa di un qualche universo è stupido.
Lamentarsi che qualcosa è rovinato perché è diventato popolare è stupido.
Dire ad un membro della tua community che non meritano riconoscimento perché hanno un modo diverso di amare il franchise… è stupido.
Che tu sia un gamer con milioni di ore alle spalle, un consumatore casual che segue solo i cinematic universes, un cosplayer che ama le cose carne, o qualcuno a cui piacciono le cose popolari… non importa. Se ti diverti, allora sei un “vero” fan.

Angemon
Angemon dal franchise Digimon fatto da A.K. Wirru

I veri fan creano una comunità accogliente per gli altri.
I veri fan lasciano gli altri amare le cose a modo loro.
E i VERI fan certamente non fanno cose controproduttive come cercare di impedire al loro amato lavoro di essere amato ancora di più.
Sii un vero fan.
Non lasciare che nessun altro ti faccia sentire diversamente.

Mai King Of Fighters Cosplay
Mai di King Of Fighters fatta da A.K Wirru

 

TardigradoSpaziale

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